San Giorgio e la battaglia che stai combattendo
C’è una battaglia che non si vede. E forse… la stai combattendo anche tu.
Oggi la Chiesa ricorda San Giorgio, il grande martire.
Un uomo forte. Un soldato.
Arrivato fino al grado di capitano nell’esercito imperiale.
Eppure, quando fu costretto a scegliere… tra Cristo e il mondo, tra la verità e il compromesso, non ebbe dubbi.
Scelse Cristo. E pagò con la vita.
Per questo, nei secoli, i cristiani hanno visto in lui qualcosa di più.
Non solo un martire. Ma un combattente.
Un uomo che ha affrontato il male… e lo ha vinto.
L’immagine più famosa lo rappresenta mentre trafigge un drago.
Non è solo un simbolo. È una realtà.
Quel drago ha molti volti: la tentazione, la paura, il peccato, lo scoraggiamento.
E ogni giorno prova a farti arretrare. A farti cedere. A farti dimenticare chi sei.
Ma la storia di San Giorgio dice una cosa molto chiara:
👉 questa battaglia si può vincere.
E proprio per questo… non vogliamo che questo messaggio resti solo una lettura.
Ogni giorno lavoriamo per portare contenuti come questo a sempre più persone.
Per aiutare chi è in difficoltà, chi è confuso, chi sta combattendo… senza saperlo.
Se questa battaglia è reale… non possiamo restare spettatori.
Fai la tua libera donazione! Anche un piccolo gesto… può diventare una battaglia vinta.
Per questo oggi possiamo rivolgerci a lui con fiducia:
O glorioso san Giorgio che sacrificasti il sangue e la vita per confessare la fede, ottienici dal Signore la grazia di essere disposti a soffrire per amor suo qualunque affronto e qualunque tormento, anziché perdere una sola delle cristiane virtù; fa’ che, in mancanza di carnefici, sappiamo da noi stessi mortificare la nostra carne cogli esercizi della penitenza, affinché morendo volontariamente al mondo e a noi medesimi, meritiamo di vivere a Dio in questa vita, per essere poi con Dio in tutti i secoli dei secoli. Amen.
Oggi, forse più che mai, abbiamo bisogno di santi così.
Non perfetti. Ma fedeli.
Non spettatori. Ma combattenti.