Domanda ora una grazia speciale a San Carlo Acutis!

Domanda ora una grazia speciale a San Carlo Acutis!

Questo mese di febbraio vedrà due momenti importanti per gli amici di Luci sull’Est.

Come forse già saprai, dal 22 febbraio al 22 marzo, il corpo di San Francesco d’Assisi sarà spostato dalla sua tomba, situata nella cripta, e deposto ai piedi dell’altare papale della chiesa inferiore della Basilica per essere esposto alla venerazione dei fedeli.

Il tutto avviene per celebrare l’Ottavo Centenario della morte del Patrono d’Italia.

Luci sull’Est non potrà mancare a questo atto di venerazione.  Per questo, a fine mese, il nostro collaboratore Federico si recherà ad Assisi per omaggiare, a nome di tutta l’associazione, San Francesco.

Lo stesso Federico, però, ci ha detto che vorrebbe approfittare dell’occasione per recarsi anche sulla tomba di San Carlo Acutis, che si trova sempre ad Assisi. E questo per portargli tutte le richieste di preghiera tue e di tutti gli amici di Luci sull’Est.

Ecco perché ti invitiamo a lasciare subito le tue intenzioni che saranno deposte direttamente sulla tomba di San Carlo Acutis.

Carlo, morto a soli 15 anni nel 2006, è stato canonizzato lo scorso 7 settembre da papa Leone XIV e ha già dimostrato di essere un santo dai molti miracoli, ottenendo da Dio enormi grazie, spirituali e materiali. Approfitta di questa opportunità per chiedergli tutto ciò di cui hai bisogno, per te o per i tuoi cari!

Carlo Acutis può aiutare soprattutto i nostri figli o nipoti, perché è un ragazzo anche lui, e lo sarà eternamente. Carlo è davvero uno di quei santi “della porta accanto”, che avremmo benissimo potuto conoscere. Eppure, nella sua semplicità, è anche un ragazzo dotato di una profondità sorprendente, difficile da immaginare per uno della sua età. E che poteva venirgli solo da una grazia speciale di Dio.

Carlo non cercava la santità in cose straordinarie, ma nella semplicità di un rapporto quotidiano con Gesù.

E per raggiungere questa meta, ci ha indicato una via sicura, ricordandoci che il Rosario è la scala più corta per salire in Cielo e che, dopo la Santa Eucaristia, è l’arma più potente per combattere il demonio. In un mondo che spesso ci spaventa, Carlo ci rassicura: “L’unica cosa che dobbiamo temere veramente è il peccato”.

Per questo rivolgiti a Carlo con fiducia, come ti rivolgeresti a un fratello, a un amico, a un figlio o a un nipote.

Non perdere questa occasione per unire il tuo cuore a quello di questo amico che, in Cielo, conosce bene le sfide del nostro tempo e non aspetta altro che aiutarci!

 

Attribuzione Immagine: Corpo di San Carlo Acutis, presso il Santuario della Spogliazione, Assisi. Dobroš, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
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