Il santo del silenzio che continua a ottenere miracoli
Il 24 luglio la Chiesa celebra San Charbel Makhluf.
Un monaco che scelse di scomparire agli occhi del mondo. E che oggi il mondo intero cerca.
Nato in Libano nel 1828, entrò giovanissimo nell’Ordine Libanese Maronita. Dopo gli anni trascorsi in monastero, ottenne il permesso di ritirarsi nell’eremo dei Santi Pietro e Paolo ad Annaya.
Lì visse nella povertà. Nel silenzio. Nella penitenza. Con lunghe ore di adorazione davanti al Santissimo Sacramento.
Per San Charbel, Dio era tutto.
Dopo la sua morte, avvenuta nel 1898, la sua tomba divenne presto meta di una moltitudine di persone.
Malati nel corpo. Anime ferite. Famiglie senza speranza. Uomini e donne lontani dalla fede.
Da allora, in ogni parte del mondo, continuano a essere attribuite alla sua intercessione guarigioni sorprendenti, conversioni e grazie umanamente inspiegabili.
San Charbel non attirava le anime verso se stesso. Le conduceva a Cristo.
Ed è forse proprio questo il miracolo più grande: ricordarci, in un mondo che vive come se Dio non esistesse, che la preghiera può ancora cambiare una vita.
Per questo desideriamo rivolgerti una sola domanda:
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San Charbel presenti al Signore le tue necessità e custodisca la tua famiglia.