Il Perdono di Assisi: conosci tutte le condizioni?
Quest’anno il Perdono di Assisi ha un significato ancora più profondo.
Nel 2026 ricorrono ottocento anni dalla morte di san Francesco. Il Poverello lasciò questa terra il 3 ottobre 1226, proprio presso la Porziuncola: il luogo dove aveva compreso la sua vocazione e desiderato che ogni anima incontrasse la misericordia di Dio.
Francesco non chiese onori per sé. Chiese una grazia per i peccatori.
Il Perdono di Assisi, o Indulgenza della Porziuncola, può essere ottenuto dal mezzogiorno del 1° agosto fino alla mezzanotte del 2 agosto, visitando una chiesa parrocchiale o francescana.
L’indulgenza plenaria non sostituisce la Confessione. Presuppone che la colpa dei peccati sia già stata perdonata e rimette interamente la pena temporale dovuta al peccato.
Puoi ottenerla per te oppure offrirla in suffragio per un’anima del Purgatorio.
Le condizioni sono precise:
- confessarsi sacramentalmente negli otto giorni precedenti o successivi;
- partecipare alla Santa Messa e ricevere la Comunione;
- visitare una chiesa parrocchiale o francescana;
- recitare il Credo e il Padre Nostro;
- pregare secondo le intenzioni del Santo Padre (ad esempio recitando un Pater, Ave, Gloria);
- avere il sincero distacco da ogni peccato, anche veniale.
In un mondo che ha smarrito il senso del peccato, Francesco ci ricorda che la misericordia non è indifferenza.
È una chiamata a tornare a Dio. A confessarsi. A ricominciare.
A ottocento anni dal suo Transito, il suo invito è ancora vivo: non rimandare la conversione del cuore.
Il Perdono è un dono gratuito della Chiesa. Nessuna offerta è richiesta per riceverlo.
Ma, con una donazione, puoi aiutarci a far conoscere questa grazia e a portare la luce della fede in tante famiglie disorientate.
Ti ricordiamo nella preghiera e ti affidiamo all’intercessione di san Francesco.