San Bruno ci ricorda ciò che il mondo ha dimenticato

San Bruno ci ricorda ciò che il mondo ha dimenticato

Viviamo circondati dal rumore.

Notizie. Messaggi. Preoccupazioni. Impegni.

E persino quando tutto tace intorno a noi, spesso il rumore continua dentro.

San Bruno, che oggi festeggiamo, scelse una strada radicalmente diversa.

Nel 1084, insieme a sei compagni, si ritirò tra le montagne della Chartreuse, vicino a Grenoble.

Non cercava comodità. Cercava Dio.

Da quell’esperienza nacque l’Ordine certosino: una delle forme più austere di vita contemplativa della Chiesa.

Da quasi mille anni, generazioni di certosini vivono nel silenzio, nella solitudine, nella preghiera e nella penitenza.

Mentre il mondo corre, loro si fermano. Mentre il mondo parla, loro ascoltano. Mentre tante persone vivono come se Dio non esistesse, loro consacrano l’intera esistenza a ricordarci che Dio basta.

Ma non pensare che questa vocazione riguardi soltanto chi vive dietro le mura di una certosa. Riguarda anche te.

Perché anche tu puoi ritagliare, nel tumulto delle tue giornate, uno spazio nel quale Dio torni veramente al centro.

Una preghiera recitata senza fretta. Qualche minuto davanti al Crocifisso. Un Rosario. Un momento di silenzio.

Oggi, chiedi a San Bruno la grazia di ritrovare il silenzio che conduce a Dio.

E c’è un altro modo concreto per rispondere.

I certosini sostengono la Chiesa soprattutto attraverso la loro vita nascosta e la preghiera.

Luci sull’Est, invece, porta avanti il suo apostolato nel mondo: diffonde la devozione, fa conoscere i santi, difende la Fede e cerca di raggiungere tante anime che hanno bisogno di ritrovare Dio.

Per continuare abbiamo bisogno anche di te.

Anche il tuo aiuto può diventare uno strumento nelle mani della Provvidenza.

 

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